FORMAZIONE SICUREZZA neo assunti

Alla cortese attenzione di:
Direttrice
Economa/Preposto
Preside/Coordinatore-trice
Amministrazione/Segreteria

1.FORMAZIONE SICUREZZA _obbligatoria_ NEO ASSUNTI  2017-2018
                                                (personale docente e non docente)
In caso di nuova assunzione:
– chiedere al neo-assunto copia dell’attestato, se ha già fatto la formazione sulla sicurezza per i lavoratori, per verificare se va bene (confronto con sr Marisa).
– far firmare il modulo sulla sicurezza per Neo Assunti.  (allegato 1)

La formazione sulla sicurezza per i dipendenti NEO ASSUNTI prevede:
– FORMAZIONE GENERICA  (4h)
– FORMAZIONE SPECIFICA (8h)
– test parziali e finali, attestato di frequenza.
La formazione dei neo-assunti sarà così scandita:
sabato 25 novembre 2017 a Torino Valdocco, tutto il giorno
                                                                   mattino: formazione carismatica
                                                                   pomeriggio: formazione sicurezza (parte generica)
sabato 20 gennaio 2018 a Torino, P.za M. Ausiliatrice 35, tutto il giorno
8 h di formazione sicurezza (parte specifica)
N.B.   Comunicare SUBITO queste date ai neo-assunti  perché siano tenute presenti !!!

Entro il 20 ottobre 2017, ogni Scuola che ha assunto nuovo personale è richiesta di compilare la scheda di iscrizione con i dati di ogni neo-assunto, inserendo anche l’email personale per poter comunicare direttamente con il dipendente. (clicca qui).

Saranno segnalate in seguito le informazioni più dettagliate per le due giornate di formazione.

 2. Quest’anno non è prevista la formazione sicurezza dei lavoratori con Ing. Gontero. Nel primo collegio docenti, dare la possibilità al Preposto di ripassare con i dipendenti: le procedure di evacuazione, i nomi dei vari incaricati dell’organigramma sicurezza, e tutto ciò che può essere utile ad un buon andamento generale delle varie attività e presenze nella struttura. Il tutto deve essere verbalizzato.

3. PROVE DI EVACUAZIONE: Sono richieste due prove di evacuazione annuali con relativo Modello E da compilare e da inviare all’Ufficio Scolastico. Questa è una documentazione da esibire in caso di ispezione.

Per informazioni e chiarimenti sugli argomenti qui segnalati:  la referente è suor Marisa Fasano  (Tel. 011 4604629   cell. 3388432957 email: fasano@fma-ipi.it)

Grazie per la preziosa collaborazione!!

CODICE DELLA STRADA E GUIDA CON CELLULARE

Novità in arrivo per chi viene colto alla guida con cellulare: entro l’estate previsto ritiro di patente e modifica al Codice della Strada

Entro l’estate sono in arrivo una serie di modifiche al Codice della Strada che hanno scatenato il panico tra milioni di automobilisti. Una su tutte riguarda la guida con cellulare!

Guida col cellulare
Ritiro immediato della patente per chi viene pizzicato alla guida con cellulare. Questo è uno dei punti più caldi su cui il Governo Italiano sta dibattendo per introdurre una serie di modifiche al Codice della Strada. Si tratta di nuovi emendamenti inseriti nella manovra fiscale varata alcune settimane fa nella legge 150 del 2017 che molto probabilmente potrebbero essere messi in atto già quest’estate. In realtà al momento non c’è alcuna sicurezza

Le novità

Le novità che il Governo Italiano sta cercando di concretizzare riguardano sopratutto la guida con cellulare. Ricordiamo che per legge è prevista la sospensione della patente per chi viene colto ad utilizzare il telefono cellulare durante la fase di guida. La volontà del Governo è quella di introdurre una sorta di sanzione per chi è recidivo in questa pessima pratica dell’utilizzo del cellulare alla guida. In questo caso ecco le novità previste:

  • ritiro immediato della patente da parte delle forze dell’ordine dell’automobilistica pizzicato a guidare utilizzando il cellulare. La patente ritirata sarà immediatamente inviata al prefetto che valuterà il periodo di sospensione da un minimo di 1 fino a 3 mesi;
  • verrebbe eliminato lo sconto del 30% sulla sanzione amministrativa prevista nel caso in cui il trasgressore abbia pagato la multa entro i cinque giorni di tempo prestabilito.

Inoltre resta ancora da capire se l’inasprimento andrà toccare anche la sanzione amministrativa e il numero di punti da decurtare in caso in inflazione. Ricordiamo che al momento la multa prevista è di circa 161 euro, mentre cinque sono i punti decurtati dalla patente.